Come scegliere la potenza di un gruppo elettrogeno.
La potenza di un gruppo elettrogeno deve essere scelta, possibilmente, avendo prima valutato la potenza del carico da alimentare visto che:
- un gruppo elettrogeno abbondantemente sovradimensionato, rispetto alle esigenze effettive, comporta oneri maggiori per l’acquisto, per la manutenzione e per l’esercizio.
- un gruppo elettrogeno sottodimensionato non sarà in grado di alimentare tutti i carichi Nella valutazione dei carichi è da considerare che alcuni di essi, all’inserzione, assorbono correnti più elevate:
Nei casi generali (dove il carico dei motori non è prevalente) la potenza calcolata dei carichi viene maggiorata del 25% e la si assume come potenza che dovrà avere il gruppo elettrogeno.
Dove invece è prevalente il carico dei motori elettrici si deve considerare che l’alternatore dovrà fornire, all’avviamento del motore, la potenza apparente Savv (kVA) che sarà quindi n volte la potenza S a regime:

Gli alternatori devono essere in grado di erogare una corrente pari ad almeno 1,5 volte la nominale per almeno 15÷30s. Il tempo di avviamento di un motore elettrico è spesso minore e dunque si può assumere n=2,5

E’ da osservare che un gruppo elettrogeno scelto secondo la regola sopraindicata presenta, all’avviamento di un motore, una caduta di tensione del 20-30% che tuttavia, è accettabile.
In presenza di motori di grossa potenza, per contenere la potenza del gruppo elettrogeno, è da prevedersi l’avviamento sequenziale dei motori.
r.n.
