Cerchiamo di capirci

Trasformatore

Trasformatori isolati e raffreddati con olio sintetico clorurato contenente PCB (policlorurobifenile)


A partire dagli anni 50 si era fatto largo uso di un olio sintetico denominato ASKAREL contenente PCB (policlorobifenile). L' Askarel aveva il pregio di essere assolutamente non infiammabile, ma in seguito, intorno agli anni 80, la scoperta della tossicità del PCB ne provocò la messa al bando per le nuove costruzioni.

A seguire l'articolo 5 del DLgs 209/99 impone che tutti gli apparecchi (trasformatori e condensatori) che contengono olio contaminato con PCB per un volume superiore a 5 dm3, siano smaltiti o decontaminati:

a) entro il 31/12/2010, se contengono PCB in quantità superiore allo 0,05% (500 ppm);

b) alla fine della loro esistenza operativa se contengono PCB in quantità compresa tra lo 0,005% e lo 0,05% (tra 50 ppm e 500ppm).

Se il contenuto di PCB è inferiore allo 0,005% (50 ppm) non esistono obblighi di smaltimento o limitazioni all'uso degli apparecchi.

Dunque gli apparecchi di cui in a) e b) possono essere mantenuti in esercizio ma nel rispetto degli obblighi derivanti dalle disposizioni legislative che disciplinano la materia.

 

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